Al cinema... col caffè


Buonasera e benvenuti a tutti quanti.

 A chi ama il cinema spero che possa piacere questo elogio, e a chi non piace…



...ma non può essere, a tutti piace il cinema.

Ed è proprio questo il punto: chiunque dal più piccolo e innocente ragazzino, alla persona più vecchia e scorbutica, almeno una volta nella vita si è scoperto amante del cinema.
Ma perché? Rispondere a questa domanda è più complesso di quanto sembra…

Anzitutto, urge contestualizzare.
Il cinema nasce sul finire dell’ottocento con la prima invenzione del Kinetoscopio brevettata da Edison, e in seguito con la sua evoluzione, il cinematografo dei fratelli Lumière, fu portato al grande pubblico.
Da qui si apre un bivio, perché mentre in America esso prenderà la strada della produzione in serie, andando a preferire la quantità alla qualità intrinseca dell’opera, in Europa, e principalmente in Italia, Francia, Danimarca, Russia e Svezia, i figli della poesia antica svilupperanno una forma di cinema molto più artistica e incentrata sul contenuto (esempi celebri possono essere Quo Vadis o Cabiria nei primi dei 1900, oppure il viaggio nella Luna di Méliès). Solo con il fallimento della prima industria cinematografica americana, gestita da Edison, questa forma di cinema più narrativa diventerà mondiale.
In seguito la progressiva evoluzione del cinema porterà in grembo la strumentalizzazione politica durante il periodo tra le due guerre e poi dopo gli anni cinquanta avremo finalmente la forma d’arte definitiva.

Ora senza divagare troppo, andando a toccare argomenti che verranno trattati in contesti esclusivi, ritorniamo alla domanda cardine: perché il cinema è una forma d’arte che piace a tutti?

Esso offre una forma di evasione dalla realtà diversa da qualunque altra.
Crea un mondo incredibilmente complesso come quello che scaturisce da una lettura di un libro, seppur solo dal punto di vista del regista, e ha l’impatto visivo di un quadro o di una scultura.
Per di più, nel corso della sua storia, per mezzo di questo straordinario strumento i registi sono riusciti a parlare veramente di tutto e in tutti i modi, approdando anche nel terreno dell’animazione, che verrà anche trattata in alcuni articoli nello specifico.

La parte migliore del cinema è proprio questa: essendo nato dopo, ha potuto assorbire e fare suoi tutti i lati migliori delle varie forme d’arte, e così è cresciuto sulle stabili fondamenta da esse create.

Grazie a questi articoli si potrà non solo ricostruire la storia del cinema e dell’animazione che da esso si è creata, ma anche poter scavare affondo nella mente degli artisti e dei personaggi da essi creati.
Per questo motivo, siete tutti liberi di fare qualunque richiesta di analisi. Nelle nostre possibilità cercheremo di seguirle il più possibile.

Sempre qui. Sempre alle 18. Sempre con un buon caffè.


Giuseppe Arpa

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